Verso la terza semifinale in casa Olimpia Bergamo. La storia consiglia: consapevolezza ed entusiasmo

 

La terza semifinale play off promozione consecutiva a Bergamo coincide con il derby lombardo. Gara 1 sarà disputata al Pala Agnelli giovedì 18 aprile alle 20.30.

Ma che significa esattamente semifinale per la città di Bergamo? Semifinale vuol dire tantissime cose in casa Olimpia: vuol dire essere avanti 2 partite su 5 il primo anno di serie A2 e subire la rimonta di Castellana Grotte, stagione spettacolare, quando Bergamo era ancora una matricola, e con la spinta dell’entusiasmo si portò in gara 5 di semifinale. Oppure vuol dire subire in 3 gare l’ira di una Monini Spoleto che decisa a passare in Superlega è passata come un treno sopra alla formazione bergamasca con vari cambi in corsa di campionato per poi fermarsi in finale battuta dalla Emma Villas Siena. La storia dimostra quanto questo turno sia insidioso più dei quarti, e quanto sia necessario affrontare queste partite di semifinale (nella formula-novità delle 2 gare anziché 3, dettaglio non irrilevante) con i piedi ben saldi a terra e la massima concentrazione, sapendo che la caratura dell’avversario sulla carta in contesto di semifinale non conta più nulla. Che ogni avversario di fronte a Bergamo è il gigante pronto a portar via il sogno, e che la sua portata non è quantificabile. 

Ed il gigante stavolta si chiama Pool Libertas Cantù. Un derby tutto lombardo quello che vedrà le due protagoniste che si sono guadagnate la semifinale dopo un turno di due gare di quarti, battendo rispettivamente: l’Olimpia, la Conad Reggio Emilia e la Pool Libertas Cantù il team di Mondovì.

 Il team di Cominetti conta sul sestetto base con  Baratti alternato ad Alberini in regia (cambio “under”, Alberini classe ’98 e Baratti classe ‘97), Santangelo opposto, Cominetti e Preti in banda, Monguzzi e Robbiati al centro, Butti libero.

La squadra di Cominetti si è qualificata quarta nell’ultima giornata di regular season, e ha battuto la squadra di Fenoglio, contando sulla buona prestazione di Santangelo e di Robbiati che hanno fatto la differenza contro Morelli e compagni, sfoderando degli ottimi colpi spinti dal calore del Parini, che ha goduto di un’ottima tifoseria. Hanno battuto e difeso bene, e questo sarà un ostacolo per i ragazzi di Spanakis che non si troveranno davanti la stessa squadra della regular season, ma dovranno stare attenti ad un team affamato e pronto a dare del proprio meglio per proseguire nella serie di semifinale più avanti possibile. Una squadra ostica, insidiosa: nella sua interezza è un bel mix, ha giocatori abili e molto rapidi come Alberini, Cominetti o Butti e giocatori molto fisici come Preti, Santangelo e il reparto centrali, con Monguzzi e Robbiati cresciuti nelle fila di Cantù. In attacco possono far male a chiunque e hanno anche una battuta molto efficace, una squadra che ha avuto una rimonta incredibile in regular season e ora si gode il momento positivo che l’ha portata in semifinale.

Nelle partite di regular season il derby andò all’Olimpia, con entrambi i match giocati sul filo del rasoio, i canturini tentarono il tutto e per tutto per portare la squadra al tie break all’andata, ma gli oroblù si mostrarono più cinici in finale di quarto set, vincendo 3-1e anche al ritorno si imposero con un rotondo 3-0. Il derby di Cantù appartiene alla categoria di partite “a parte” dove è necessario alzare al massimo il livello di concentrazione che potrebbe fare la differenza tra le due città lombarde: in un contesto di play off vengono sicuramente ancora più evidenziate le caratteristiche positive delle due squadre, dove ogni singolo giocatore si esprime al massimo delle proprie capacità, forte delle motivazioni che lo hanno portato fin qui: basti vedere le prestazioni degli orobici Romanò e Shavrak, ma anche degli stessi Cargioli ed Erati, che si sono resi protagonisti di azioni spettacolari lasciando il pallone in aria in scambi combattutissimi.

Sovvertire la storia è possibile, solo se ci si rende conto del valore che una semifinale porta con sè, e chi le ha vissute tutte come il libero bergamasco Luca Innocenti lo sa bene: 

“È una grande emozione poter disputare un’altra semifinale, per 2 anni ci siamo dovuti arrendere in questa fase, quest’anno più che mai è importante raggiungere una finale che Bergamo sicuramente merita. Siamo carichi e concentrati, con Cantù sarà sicuramente una battaglia visto il loro ottimo rendimento nell’ultimo periodo. Per giovedì ci sarà bisogno del sostegno di tutti i nostri tifosi per aiutarci a raggiungere l’obiettivo della finale”

Ma è l’entusiasmo che oltre alla consapevolezza, può fare la differenza, entusiasmo che non manca in casa canturina viste le dichiarazioni del post partita di gara 2 dei quarti di coach Cominetti e di Roberto Cominetti, forti del risultato ottenuto e del percorso che li ha portati in semifinale. Entusiasmo che si traduce in casa Olimpia nelle parole accorate di Capitan Garnica, interpellato nel momento più caldo della stagione, protagonista e trascinatore del team bergamasco, guida e punto di riferimento di coach Spanakis e dei ragazzi nei momenti più difficili, si esprime così, nella sua naturale semplicità che l’ha contraddistinto per tutta la stagione:

Semifinale durissima! Con un avversario in ottima forma visto le partite vinte di fila e con il morale altissimo, poichè sono riusciti ad entrare nel play-off Promozione con tanto sacrificio e ben meritato! Noi proveremo ad arrivare in Finale a tutti costi, non sarà facile, sarà molto diverso dalle partite di campionato!”

Ancora una volta e più che mai in semifinale, avrà la meglio chi avrà più fame e sete di vittoria, al di là delle caratteristiche tecniche e dei pronostici.

 

Gli ex di turno: Coach Luciano Cominetti torna a Bergamo dove ha allenato la squadra dal 1993 al 2012 dalla B2 alla A2

Nicola Tiozzo: a Cantù nella stagione 2015-2016

Gara 2 sarà disputata lunedì 22 aprile alle 18 a Cantù, eventuale gara 3 il 25 aprile a Bergamo alle 18

 

Linda Stevanato-Ufficio stampa Olimpia Bergamo

 

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