Olimpia, sono lacrime d’argento

La Coppa Italia va alla Gas Sales Piacenza, che vince il tie break dopo due ore di battaglia, (20-25, 25-22, 25-17, 22-25, 11-15), infrangendo per la seconda volta il sogno bergamasco di portare a casa la Coppa, sogno costruito nel tempo, impresa che società pubblico e staff tutto aveva osato riprovare a sognare dopo la delusione dell’edizione precedente. La differenza è evidente, l’ha fatta ancora la minor esperienza e la lucidità di mettere a terra i palloni che contano. Un Fei miglior giocatore che mette a terra 31 palloni, e un Romanò che ne mette a terra 27, con percentuali di scarto in attacco veramente minime (49% di Piacenza verso 45% di Bergamo) Una battaglia che i bergamaschi hanno provato a vincere fino all’ultimo colpo, una partita giocata contro una squadra di cui tutti conoscono le gesta in Superlega, ricostruita quest’anno da capo ripartendo dalla A2, che ha nel roster un opposto che di finali simili ne ha vinte parecchie, e che ha giocato con tale esperienza e conoscenza di colpi. L’Olimpia però per due anni ha saputo arrivare fin qui, impresa accessibile a ben poche realtà, con la forza e la determinazione di un gruppo di leoni, cercando di trovare sempre il gioco di squadra e non del singolo, in campo e fuori, seguita da un pubblico e da un gruppo di persone che con semplicità hanno avuto il coraggio di lottare. Titolo non arrivato dunque, ma nel cuore e nei sogni di tutti i bergamaschi la Coppa più bella l’ha vinta questa squadra, con il lavoro quotidiano fatto finora in palestra e dietro le quinte, al di là di ogni scommessa, Bergamo ha sicuramente vinto il trofeo più bello, quello del coraggio e del sacrificio, del senso del dovere e del lavoro, e sicuramente continuerà su questa strada, portandosi a casa le lacrime dei protagonisti, che ben conoscono il valore di una sconfitta e della capacità di perseveranza che da sempre contraddistingue la bella città lombarda.

I PROTAGONISTI:

Alessandro Spanakis: “Ci abbiamo creduto, è un argento che luccica e i ragazzi devono uscirne a testa alta per il percorso che abbiamo fatto finora non abbiamo proprio nulla da recriminare. Loro hanno un campione in squadra, che ha sorpassato i 10000 punti in tutta la carriera, ma io voglio guardare ai miei ragazzi che si sono battuti in modo epico dentro al campo, oggi festeggiamo questo argento e andiamo avanti a testa alta”

Nicola Tiozzo: “Mi è dispiaciuto tanto, per il pubblico di Bergamo e la società tutta abbiamo fatto una buona partita e sicuramente la differenza è stata di pochi palloni, adesso ripartiamo da qui, ci ritroviamo come gruppo e iniziano le fasi più importanti del campionato, oggi abbiamo dimostrato a noi stessi che abbiamo un ottimo livello di gioco, c’è coesione e cercheremo di riportarla anche nelle partite di campionato. Non è arrivato il risultato storico ma noi ci abbiamo messo il cuore, è stato bello vedere tutte queste persone intorno a noi, grazie a tutti del sostegno, seguiteci ancora più numerosi, perchè noi faremo di tutto per continuare a farci voler bene.”

IL MATCH

L’Olimpia parte con la diagonale Garnica Romanò, al centro Cargioli ed Erati, in posto 4 Shavrak-Tiozzo

Mister Botti schiera in diagonale Paris-Fei, al centro Copelli-Beltrami in posto 4 Yudin e Klobucar.

Il set comincia subito con due muri dei piacentini su Romanò, ce si portano subito su 1-3, mister Botti perde il primo videocheck sul 2-4 chiamato per un presunto tocco di Romanò a muro, poi Erati accorcia a 3-4.

Poi Yudin fa ace su Shavrak e si porta a 4-7, poi un altro muro su Romanò porta Piacenza a 4-9 e un pallonetto a segno di Klobucar costringe coach Spanakis a chiamare time out. L break si allunga a 5-11.Gap che si accorcia a 7-11 grazie a un muro su Klobucar. Romanò mette a segno l’8-12, poi Garnica fa ace 9-12. Cargioli accorcia 10-12. Con un pallonetto Yudin firma il 12-17. Un muro su Klobucar accorcia a 13-18.Tiozzo accorcia a 15-19. Un doppio ace di Shavrak porta a -3 17-19. Con un altra serie positiva in attacco Klobucar porta a avanti 19-23, poi Fei firma il 24, Romanò firma il 20-24, ma Tiozzo sbaglia il servizio e si va al secondo set 20-25.

Il secondo set parte punto a punto, Erati firma il 6 pari. Poi una pipe di Yudin firma il primo break per Piacenza, poi Tiozzo riporta in parità 9 pari. Romanò firma il vantaggio 13-12, poi un bel muro di Cargioli 16-15, sempre Cargioli firma il break 18-16, poi Romanò 19-16, mister Botti chiama time out. Al rientro è Shavrak sugli scudi per il 20-16, Cargioli mura Copelli per il 21-17. Romanò firma il 23-19, poi un errore di Mercorio al servizio decreta il 24-20, Piacenza si avvicina 24-22, ma è Romanò che chiude 25-22

Nel terzo la partenza è tutta oroblù, ce si porta avanti 4-2, poi l’Olimpia dà tutto e difende ogni pallone, si porta a 9-5, poi Piacenza sbaglia tutto e chiama time out su 10-5, al rientro gli errori dalla parte dei piacentini continuano, è 14-7 per errore di Fei che spara out. Il gap si allunga 16-7. Erati firma il 17-8, poi un ace di Romanò decreta il +10. Shavrak firma con un ace il 20-9. Qualche acuto di Mercorio e Fei non bastano a recuperare i set ormai compromesso,il set è chiuso ancora da Romanò 25-17

Nel quarto è Piacenza che parte avanti 3-6, ma è ancora Tiozzo che accorcia il gap 5-6. Il punto a punto procede con begli spunti da entrambe le parti, Shavrak continua a martellare nella sua serie al servizio firmando il 12-12.Tiozzo firma il 14 pari. Mercorio sbaglia la battuta ed è 15 pari. Fei in battuta firma il break 16-18. Mercorio firma con un colpo di esperienza il 18-21, ma Tiozzo firma il 19-21. Sette firma il 20-23. Tiozzo firma il 21-23. Ancora Fei si appropria del 21-24, Romanò porta il 22-24, Fei firma il 22-25 e porta Piacenza al tie break.

Nel tie break il muro di Piacenza comincia con la voce grossa, impedendo a Shavrak di passare sul 1-3 coach Spanakis chiama già time out. Romanò firma il 3-5. Tiozzo firma il 5-6.

Al cambio campo Piacenza conduce 5-8. Fei conduce ancora al 5-10. Romanò porta il 6-10. Mercorio sbaglia 7-10. Ancora Romanò accorcia a 8-10. Cargioli conquista il 9-11, ma Fei fa il 9-12. Romanò viene murato, poi Shavrak resta a 10-13. Fei porta anche il 10-14, Romanò non molla 11-14. ma è  Fei che chiude i giochi 11-15.

OLIMPIA BERGAMO: Erati 8, Cargioli 11, Tiozzo 14, Garnica 1, Shavrak 13, Sette 1, Romanò 27,Libero Innocenti, Cristofaletti. N.E. Marzorati, Cioffi, Gritti, Cogliati

GAS SALES PIACENZA: Copelli 1, Fei 31, Canella 1, Yudin 14, Mercorio 6, Klobucar 7, Paris 2, Tondo 10, Beltrami, Cereda, Ceccato, libero Fanuli. N.E: De Biasi, Ingrosso.

Linda Stevanato-Ufficio stampa Olimpia Bergamo

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