Troppa Tuscania al Pala Malè: l’Olimpia alza bandiera bianca

Era doveroso ritrovarsi e ritrovare lo spirito di vittoria che dall’inizio dell’anno aveva contraddistinto ogni singola partita dell’Olimpia, invece la reazione non è arrivata con l’ultima della classe, anzi è arrivato il testa-coda, subendo un 3-0 (25-18, 25-22, 25-18) che fa male. Parlano i numeri: percentuale di ricezione solo al 25% con un attacco al 48% rispetto alla maggior concretezza dei martelli tuscanesi(63%) Un Romanò che chiude a 6 punti, con i maggiori acuti di Tiozzo e di Sette che non sono bastati di fronte ad un Osmanovic scatenato da 21 punti; i soli 2 muri punto rispetto agli 8 di Tuscania danno l’idea della correlazione muro-difesa che non ha funzionato. Adesso i ragazzi di coach Spanakis devono dedicare la loro settimana alla preparazione dell’importantissima finale della Del Monte Coppa Italia che avrà luogo domenica 10 febbraio alle 14.30 alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, finale auspicata e agognata dalla città di Bergamo tutta, cercando il riscatto dalla sconfitta della scorsa edizione, ma soprattutto dalle ultime prestazioni che hanno mostrato un volto buio di questa squadra abituata da sempre a lottare su tutti i palloni, che deve assolutamente resettare le ultime performance negative e ripartire da quanto di buono è stato fatto finora, dal lavoro in palestra e dal desiderio di andare oltre le fatiche, il sacrificio, ed i pensieri negativi per alzare la testa. Imperativo con la i maiuscola, considerato l’appuntamento, nientemeno che con il tricolore di domenica prossima.

Primo break di Bergamo che parte con due ace e un buon muro 1-4. Poi Tuscania riscatta con 2 ace di Formela, e un buon punto di Osmanovic. Sette non passa e Tuscania sorpassa 8-6, allungando poi 16-11.Romanò accorcia con una serie di battute ficcanti 17-14, poi Osmanovic sbaglia e l’Olimpia si porta a -2, poi però allunga ancora a 19-15.Su battuta di Panciocco l’Olimpia subisce due ace portandosi 22-16. Un paio di colpi ben piazzati di Buzzelli e di Formela e infine un ace su Sette chiude il primo set 25-18.

Nel secondo parziale è l’Olimpia che si porta avanti 5-6, seppur con un Osmanovic e Formela sempre sugli scudi. Tuscania sorpassa su 12-10. Romanò riporta a 13 pari. Tiozzo sorpassa 14-15.E’ un punto a punto fino al break del sorpasso di Tuscania 19-17 e time out di Spanakis. Su 21-20 è Nacci a chiamare time out stavolta, a rientro è ancora punto a punto con una bella pipe di Tiozzo 22-21. Il set si chiude con un muro su Tiozzo 25-22.

La reazione è pesante addirittura con la partenza di 9-0, nel campo bergamasco non funziona nulla e Tuscania non sbaglia continuando a giocare martellando da tutti i lati. Sul 19-9 è Tiozzo a cercare qualche soluzione diversa in attacco, e ci riesce, insieme a Sette, con qualche colpo ben piazzato in diagonale, ma il divario è ancora troppo alto, 20-12 quando Tuscania sbaglia in un paio di occasioni e si rilassa, Romanò ricomincia a passare. 21-14. Ma il divario è troppo, il set procede in un’unica direzione, chiude Formela con un lungolinea che si infrange sulla difesa di Romanò 25-18.

OLIMPIA BERGAMO: Erati 4, Cargioli 8, Tiozzo 11, Garnica 2, Sette 10, Romanò 6, Libero Innocenti, Cristofaletti. N.E. Cioffi, Franzoni, Cogliati, Gritti

MAURY’S TUSCANIA: Buzzelli 4, Soli 1, Panciocco 7, Fall 5, Osmanovic 21, Formela 16, Cappelletti 4, De Marchi 1, Libero Sorgente, Fabi, Piedepalumbo, N.E. Gentilini

Arbitri: Fontini Simone-Di Blasi Giuseppe Maria

Linda Stevanato- Ufficio stampa Olimpia Bergamo

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