Derby a ferro e fuoco a Cantù, ma l’Olimpia è un gatto a nove code ed espugna il Parini per 3-1

Il derby con Cantù è una vera e propria battaglia al Parini (22-25, 25-20, 20-25, 23-25)  ma l’Olimpia si trasforma in un gatto a nove code e aggredisce la squadra canturina senza mai arrendersi continuando la striscia vincente di nove partite su nove. L’avversario si presenta con il sestetto al completo con alcuni giocatori titolari che rientravano da uno stop forzato a causa di qualche infortunio, ma non hanno concesso nulla alla squadra bergamasca che ha dovuto attingere a tutte le sue nove vite per riuscire a portare a casa la bella e meritata vittoria con i tre punti.

Il match comincia in parità, Shavrak firma il primo break su 4-6,poi con due ace Alberini e un attacco di Cominetti Cantù sorpassa e si porta su 9-7,ma Romanò sistema tutto e riporta in parità. Con un paio di attacchi di Romanò e un altro ace personale Olimpia riprende la sua marcia e va a 11-14. Olimpia prende il largo con un pallonetto di seconda intenzione di Garnica e si porta su 20-16. Entra Sette su Shavrak in ricezione, ma Romanò e Tiozzo subiscono un muro e Cantù si riavvicina a 21-19. Romanò si riscatta subito e va a 22, poi il muro bergamasco si impone e chiude Romanò 22-25

Il secondo set comincia con un vantaggio di Cantù per 6-2 con una serie di errori in attacco di Bergamo, e il muro non risulta più così compatto in questa fase, ma Romanò tiene vivo con 4-8, poi un ace di Erati firma il 5-8, Robbiati spara out ed è 6-8. Garnica riporta in parità sul 9 pari.

Cargioli sorpassa su 10-11. Il set prosegue in parità,sul 16 pari viene dato un cartellino verde a Cargioli per aver ammesso un’invasione. Poi Cantù sorpassa su 18-17, e un ace di Tiozzo firma il break di 19-17 e coach Spanakis chiama time out. Al rientro però Santangelo fa il bello e cattivo tempo e Cantù si porta su 21-18, Romanò sbaglia due attacchi di seguito, poi anche la battuta ed è subito 24-20. Poi Shavrak batte out ed è 25-20. In totale in questo set l’Olimpia ha fatto 6 errori in battuta.

Anche il terzo set comincia in parità, fino al break firmato con una bella pipe di Shavrak che firma il 7-9. Un paio di errori di Santangelo e il buon muro di Shavrak ed Erati portano a 8-12 costringendo coach Cominetti al time out. Al rientro però l’Olimpia dilaga e si porta su 9-16, e non serve nemmeno il secondo time out a svegliare l’orgoglio canturino e Bergamo va a 12-20.

Cantù si avvicina pericolosamente 19-23 con un paio di doppie di Garnica, ma poi sbaglia una battuta eTiozzo chiude 20-25.

Nel quarto set Cantù mette subito il naso avanti, ma l’Olimpia non ci sta, e si porta sul 7-12, ma con un ottimo Preti e Gasparini entrato su Cominetti Cantù accorcia, ed è presto 15-18. Con un ace Baratti porta pericolosamente a -1 sul 18-19, ma Romanò mantiene la marcia alta e firma il 20-18. Monguzzi e Santangelo riportano la parità, ma Romanò firma il 23-20, ed è suo anche il 24, poi una freeball cade rovinosamente sul campo bergamasco ed è brivido sul 23-24 ma Shavrak chiude i conti a 23-35.

POOL LIBERTAS CANTU’: Alberini 2, Santangelo 21, Preti 14, Cominetti 9, Bratti 1, Monguzzi 6, Robbiati 5, Libero Butti e Rudi, Gasparini 4 N.E Frattini e Danielli

OLIMPIA BERGAMO: Erati 6, Cargioli 11, Tiozzo 13, Garnica 6, Shavrak 12, Sette 1, Romanò 20, Libero Innocenti, Franzoni, N.E Cioffi, Cogliati, Gritti

Ace di Olimpia Bergamo: 6, Errori in Battuta 19, Muri 7

Arbitri: Sessolo Marina, Palumbo Christian

Ufficio stampa Olimpia Bergamo-Linda Stevanato

Photo: Luca Giuliani

Condividi!

Seguici su