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Giovedì 15 novembre si è tenuto, presso il Baldassare Agnelli Showroom di Lallio, il primo di una serie di B2B itineranti con gli sponsor dell’Olimpia. L’evento, moderato dal vicepresidente Enrico Negretti, si è aperto con l’intervento del presidente dell’Olimpia Nicola Caloni, che ha ringraziato gli sponsor per l’interesse genuino dimostrato nei confronti della squadra bergamasca (che ha acquistato una visibilità notevole con più di 1000 spettatori a partita). Nel corso della serata hanno preso la parola 5 aziende sponsor dell’Olimpia, presentando i propri brand e business ai numerosi intervenuti.

Il primo sponsor è stato il ristorante Bolle con sede temporanea presso il museo delle pentole Agnelli, in attesa dell’apertura dell’anno prossimo a Lallio. Il ristorante vanta uno chef d’eccezione, Filippo Cammarata, che dopo aver lavorato in alcuni dei migliori ristoranti del mondo, torna in Italia con una cucina che è «espressione dei miei viaggi e delle mie esperienze». Durante le partite dell’Olimpia le aziende partner della squadra bergamasca hanno già avuto modo di assaggiare i piatti dello chef Cammarata presso l’hospitality del Palagnelli. Anche giovedì 15 novembre lo chef Cammarata ha cucinato per gli ospiti intervenuti al B2B, che hanno potuto gustare vari antipasti e un buonissimo risotto.

Il secondo sponsor ad essere intervenuto durante la serata è stato Passatempo Tour Operator, con il suo titolare Giovanni Medaglia. L’agenzia di viaggi si occupa di organizzare viaggi per le vacanze turistiche, per motivi di lavoro (business travel) e per le testate giornalistiche (tra i suoi maggiori clienti il Corriere della Sera e il Giornale). Dallo scorso campionato 2017-2018, Passatempo Tour Operator è l’agenzia ufficiale dell’Olimpia Pallavolo Bergamo, che si occupa delle trasferte della squadra.

La parola è quindi passata a Simone Maffeis, amministratore delegato di Framar, società specializzata in pulizie civili e industriali. Maffeis, dopo aver raccontato brevemente la storia della società, ha informato i presenti dei diversi campi in cui la società agisce.

È stato quindi il turno di Francesco Mesti, che ha presentato Temp Job, l’agenzia per la somministrazione di lavoro, di cui è amministratore delegato. Si tratta di un’agenzia generalista, ma specializzata nel settore metalmeccanico, che oltre alla sede bergamasca conta filiali a Lecco, Padova e Napoli.

Angelo Gandolfi, presidente di Erreà, ha chiuso le presentazioni. L’azienda – fondata con la moglie nel 1988 e presente nel campo dello sport da ben 30 anni – già da 2 anni fa da sponsor tecnico all’Olimpia, fornendo agli atleti e allo staff della squadra bergamasca l’abbigliamento tecnico e per il tempo libero. Angelo Gandolfi ha dichiarato orgogliosamente che l’abbigliamento sportivo Erreà, realizzato tramite un processo produttivo verticalizzato, «si trova nei campi e non nei negozi». «A noi» ha continuato il presidente di Erreà «piace la competizione sana e genuina, ragione per cui vestiamo ben 20 nazionali». Gandolfi ha quindi concluso il suo intervento ringraziando le famiglie Agnelli e Caloni, che ha esortato a «continuare su questa strada» e ricordando alla platea che «fare sinergia significa creare opportunità».

Il moderatore Enrico Negretti ha quindi invitato Angelo Agnelli a prendere la parola per un pensiero conclusivo. Agnelli ha ricordato come il progetto dell’Olimpia sia nato da un sogno suo e di Nicola Caloni, che hanno deciso di vivere e trasformare, aggiungerei con successo, in business. Per slegare questo sogno una dimensione più personalistica e condividerlo con tutti i tifosi, il presidente e vicepresidente della squadra bergamasca hanno deciso di togliere il nome Caloni-Agnelli alla squadra. «L’Olimpia deve essere la squadra di tutti» ha dichiarato Angelo Agnelli tra il plauso generale.

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